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LA STRADA PER IL RICICLAGGIO

5° B - IC Nizza di Sicilia, Nizza di Sicilia (ME)

LA STRADA PER IL RICICLAGGIO

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5° B IC Nizza di Sicilia, Nizza di Sicilia (ME)

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  • Vetro e Differenziata
Incipit di Stefano Benni

C’era una volta una bella bottiglia di succo (d’arancia). Viveva con le sue amiche (color rosso vivo) sul ricco scaffale di un supermercato. Tutte in fila parlavano tra di loro e si divertivano a guardare i clienti che passavano coi carrelli pieni, tutti indaffarati.

Un giorno davanti allo scaffale si fermò un bambino dagli occhi azzurri, insieme alla mamma. Con il dito indicò la bottiglia, proprio lei. La madre la prese e la mise sul carrello, insieme al resto della spesa.

La bottiglia di succo (d’arancia) fece un breve viaggio in macchina, facendo conoscenza con una bottiglia di latte.

Poi vennero messe insieme in un posto misterioso, dove faceva piuttosto freddo. Una bottiglia di liquore, che viveva lì da tempo, spiegò che quel posto si chiamava frigorifero, ma niente paura. Ben presto le bottiglie sarebbero uscite di lì, e avrebbero visto nuove cose. Infatti la mattina dopo la bottiglia di succo (d’arancia), insieme alla sua bianca amica, vennero portate sul tavolo di cucina, insieme a pane, burro marmellata, e due bellissimi bicchieri di vetro decorato con fiori. Il bambino dagli occhi azzurri arrivò con la mamma. Aprì la bottiglia di latte e quella di succo, e riempì i due bicchieri. Il latte e il succo (d’arancia) gli piacevano davvero molto.

Così continuò per una settimana. La bottiglia di succo (d’arancia) si era affezionata al bambino, e aveva fatto amicizia con i bicchieri. Una mattina la bottiglia scoprì che era arrivata una nuova bottiglia di latte. Ma anche con questa bottiglia fu facile fare amicizia e scherzare, e ridere quando i bicchieri erano troppo pieni e traboccavano dicendo al bambino: stai attento!

Finché una mattina il bambino dagli occhi azzurri versò l’ultimo bicchiere di succo (d’arancia) e la bottiglia fu vuota.

Restò sul tavolo, insieme alla bottiglia di latte, vuota anche lei, e ai due bellissimi bicchieri.

E adesso, si chiese, quale nuova avventura mi capiterà?

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